venerdì 22 maggio 2009

A te.

Oggi non starò a rileggere milioni di volte quello che scrivo.
Today I'll not read back thousand times what I write.

Ieri mi è venuto a mancare il mio secondo angelo.
Yesterday I've lost my second angel.

Domani non so che accadrà, ma è così che deve andare.... dicono.
I don't know what will happen tomorrow, but it must go like this.... they say.

Non abbiamo mai parlato tanto. Tu non sei di molte parole, ma bisogna saperti ascoltare. Ed è questo che farò. Dialoghi a modo tuo, e io starò a fissare il vuoto finchè ti sentirò parlare. O almeno crederò di sentirti. Ieri ti ho detto una cosa importante, ed è così che sarà. Lo spero.
We didn't speak so much. You're not a great speaker, but they should know how to listen. And it's what I'll do. You comunicate in your way, and I'll look in the air till I'll be able to hear you speaking. Or at least I'll believe I can hear you. Yesterday I've told you one important thing, and it will go like this. I hope for that.

Mi mancherai comunque.
I'll miss you anyway.

Un abbraccio forte a colui che mi ha accolto all'inizio della mia vita; accompagnami ancora.
A big hug to who received me at the beginning of this life; please still come with me.

Fabi.
AGGIUNTA: stavo scrivendo delle mail... questo quello che mi è uscito di getto:
"Sai, si dice sempre che quando una persona è molto malata si è un po' più preparati. Si dice che almeno ha smesso di soffrire. Si dice che non ti avrebbe voluto veder piangere. Si dicono tante cose, ma quando te ne vai non è mai un buon momento per andartene. Non comunque per chi resta. Perchè non si è mai preparati del tutto. Perchè anche se smette di soffrire, egoisticamente vorremmo tenerci sempre tutti vicini vicini, e la cosa più schifosa è che te ne rendi conto soprattutto quando se ne vanno davvero. E quando ti dicono di non piangere, sono cavolate! Perchè tanto lo sai che se sto male, piango. Io reagisco così. E preferisco così, piuttosto che essere un pezzo di ghiaccio. Non ho bisogno di fare le scene della mala, ma anche se mi scappa una silenziosa lacrima, sarà spesa bene. E farà bene anche a me. "
"...parla di angeli. E ne ho appena perso uno. Che messaggio vuoi che arrivi a un funerale??? Non lo so! non te lo so proprio dire. Forse l'ultimo messaggio che mi vorrà dare. O magari nulla di nulla.... ti ripeto, io non ci credo a 'ste cose. Forse è ancora solo l'egoismo di chi rimane che si vuole sentire meno solo. Che vuole sentire meno male. Che vorrebbe sentire meno di tanto, forse quasi di tutto. Che si vorrebbe sentir dire dagli angeli che non ci sono più: tranquilla, andrà tutto bene. Ma quei due angeli oggi non ci sono più. E oggi mi fa male."
Volevo solo condividere perchè oggi sono triste e arrabbiata allo stesso tempo. Grazie.

3 commenti:

angelabe ha detto...

Un abbraccio.

chiara ha detto...

ciao Fabi, passavo dopo un pò di tempo e mi trovo questo. Non so cosa ti sia successo ma ti posso capire..e penso anche io che le persone cerchino conforto nel voler credere per forza in qualcosa..peccato che nemmeno io, come te, lo so fare.
un abbraccio
chiara

Fabi ha detto...

Che dire... Grazie basta??? Un abbraccio a volte è tutto quello che ci vuole. Grazie davvero.